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KNX – Un marchio con valori affidabili: parte 2

Nella seconda parte di questa serie, Yasmin Hashmi analizza l’approccio KNX all’affidabilità, alla sicurezza, al futuro e alla sua community.

Nella prima parte, ho spiegato ai non addetti ai lavori cos’è e come funziona KNX. Ho anche illustrato due dei suoi core valori fondamentali, ossia ’interoperabilità e la retrocompatibilità, che garantiscono al cliente la possibilità di scegliere i prodotti migliori per la propria attività professionale, senza essere mai abbandonato né dipendere da un unico fornitore di prodotti o servizi. Nella seconda parte, esaminerò gli altri valori fondamentali di KNX e le ragioni per cui possiamo ritenerlo una guida affidabile in vista del futuro.

Un’installazione KNX comprende dispositivi hardware e un programma software. L’hardware può essere mescolato e abbinato a una vasta gamma di aziende e si rivolge in parte all’utente finale, con gli splendidi touchpanel e gli interruttori (molti dei quali hanno termostati incorporati), i sensori, i rilevatori di presenza, i tablet, ecc., oltre a tutto ciò che non deve essere in vista ed è solitamente nascosto in un rack di attrezzature, un mobile o un locale tecnico.

Un sistema KNX comprende dispositivi rivolti all’utente finale, tra cui sensori, interruttori e touchpanel, tablet e app mobili, oltre all’hardware che si trova in un rack e di solito non è visibile. Esistono centinaia e centinaia di splendidi touchpanel e interruttori KNX tra cui scegliere, molti dei quali possono essere personalizzati.

Tutti questi dispositivi sono collegati tra loro e comunicano in modo standardizzato tramite KNX. Il sistema viene programmato dal professionista certificato KNX utilizzando lo speciale software di programmazione ETS di KNX, presente in ogni dispositivo KNX collegato all’impianto.

Solido e affidabile

Fin dall’inizio, KNX Association ha sviluppato un metodo semplice e affidabile per collegare tra loro i dispositivi KNX, utilizzando un cavo a doppino ritorto (TP). Ha inoltre progettato KNX come sistema distribuito, il che significa che non esiste un “cervello” centrale che possa sbagliare e compromettere l’intero sistema. Ogni dispositivo ha il proprio cervello, quindi se uno si guasta, lo spettacolo continua.

Il cavo TP KNX collega tutti i dispositivi KNX ed è nascosto nelle pareti e nei soffitti.

I guasti sono molto rari grazie all’affidabilità della dorsale di rete che attraversa prodotti KNX, di cui oggi esistono oltre 8000 tipi diversi, tutti rigorosamente testati presso laboratori indipendenti che ne hanno certificato la conformità a KNX. Ho sentito parlare di impianti che hanno più di trent’anni e funzionano ancora, senza alcun problema. Ai responsabili della progettazione e dell’installazione dei propri sistemi, KNX Association fornisce formazione e certificazione online e in presenza, presso centri ubicati in ogni continente. Attualmente, si può scegliere infatti tra gli oltre 103.000 “Partner KNX” che hanno seguito la formazione prevista a livello mondiale, numero che continua a crescere.

Sono oltre 500 i centri di formazione KNX distribuiti in 70 paesi (fonte immagine: Ekinex).

Prospettiva futura

Un altro valore fondamentale di KNX è lo sviluppo continuo come ecosistema all’avanguardia. La modalità di collegamento tra i dispositivi KNX si è evoluta notevolmente e prevede oggi il wireless sotto forma di KNX RF, per consentire di adattare o installare agevolmente i dispositivi KNX dove il cavo TP non è utilizzabile, e KNX IP/net, che utilizza connessioni Ethernet. Per ampliare la connessione attraverso le più recenti reti IPv6 (wireless, LAN e Thread), è stata sviluppata una nuova generazione di dispositivi KNX IoT grazie al nuovo mezzo di comunicazione chiamato KNX IoT Point API, oggi leader nel settore.

In questa dimostrazione, una lampada KNX IoT utilizza Thread per comunicare in modalità wireless con un router di confine KNX IoT, che a sua volta si collega via Ethernet a un sistema KNX classico tramite un semplice dispositivo di conversione del protocollo.

La progettazione e il controllo degli edifici moderni richiedono infatti un numero crescente di sistemi eterogenei collegati in rete per condividere grandi quantità di dati, il cui significato deve essere standardizzato e non specifico del produttore. Questo si chiama semantica e fa parte di un altro sviluppo di KNX, ovvero l’interfaccia KNX IoT 3rd Party, che consente a terze parti non KNX di accedere ai dati delle installazioni KNX e viceversa.

L’interfaccia KNX IoT 3rd party indica che i dispositivi non KNX di terze parti non devono apprendere il protocollo KNX per attingere ai dati delle installazioni KNX e stabilire punti fondamentali, come quelli sopra elencati.

Insieme, KNX IoT Point API e l’interfaccia KNX IoT 3rd Party forniscono un accesso IT-friendly senza precedenti alla miriade di installazioni KNX esistenti in tutto il mondo, aprendo a tali installazioni un’infinità di servizi basati su cloud. Significa inoltre che KNX sarà essenziale per migliorare lo stadio di pianificazione, facilitando la configurazione di prodotti e diventando il migliore fornitore di dati di BIM (Building Information Modelling), un processo di creazione e gestione delle informazioni riguardanti un progetto di costruzione nel corso della sua esistenza.

Il Centro Culturale della Fondazione Stavros Niarchos è il primo edificio in Grecia ad aver ottenuto la certificazione LEED® platino, grazie all’integrazione del controllo smart KNX.

Sicuro

Per KNX Association la sicurezza dei propri sistemi è da sempre una priorità e, con la diffusione di KNX, aumenta ovviamente il rischio che gli hacker cerchino di accedervi. Per sventare tali tentativi, KNX Association ha sviluppato KNX Secure, uno standard ISO con crittografia di livello mondiale che prevede due soluzioni: KNX Data Secure per la sicurezza dei dati all’interno di un’installazione KNX e KNX IP Secure per proteggere i sistemi collegati in rete con il resto del mondo.

KNX Secure protegge le installazioni KNX utilizzando una crittografia all’avanguardia.

Il tocco umano

Finora ho parlato soprattutto del lato pratico di KNX, ma esiste anche il lato umano. KNX Association si impegna a fondo nella formazione e nel supporto del proprio personale e della community globale. Incoraggia e promuove gruppi nazionali e club di utenti, possiede un programma di partnership scientifica per lo scambio di informazioni tra università, istituti tecnici ed enti di ricerca e partecipa a numerose fiere e mostre in tutto il mondo. Ricordiamo, in particolare, la fiera biennale Light + Building di Francoforte, dove ha una presenza massiccia e in cui offre alla community globale KNX numerose opportunità di riunirsi, imparare, restare in contatto, condividere idee e divertirsi. Promuove inoltre i Progetti KNX, ospita la fiera annuale KNXperience e la prestigiosa cerimonia biennale dei KNX Awards. Non dimentichiamo la vasta gamma di presentazioni e sessioni tecniche disponibili online a titolo gratuito e il supporto offerto ai propri membri e partner nella commercializzazione di KNX per l’utente finale.

Il Team KNX Association festeggia un altro successo della fiera Light + Building.

Conclusione

Fin dalla sua creazione, i valori fondamentali di KNX hanno offerto al mercato la possibilità di scegliere, consentendo ai dispositivi elettrici di produttori diversi di comunicare tra loro attraverso un sistema standardizzato, a prova di futuro, solido e affidabile, flessibile, retrocompatibile e aperto a future espansioni. Coniugando tutto questo con l’eccellenza ingegneristica, lo splendido design e l’uso positivo della tecnologia per aiutare le persone, le organizzazioni e, in ultima analisi, il pianeta, non sorprende che tutti coloro che sono coinvolti in KNX ne siano così entusiasti e vincano premi prestigiosi, tra cui il recente 2023 Global Technology Innovation Leadership Award di Frost & Sullivan.

Globale. Sicuro. Connesso. KNX si è dimostrato un marchio con valori affidabili.

Yasmin Hashmi is the Editor of KNXtoday magazine.

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