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Intervista: Jack He parla di KNX in Cina

In questa intervista esclusiva con KNXtoday, il Presidente di KNX China, Jack He, descrive i progressi compiuti da KNX in Cina nell’ultimo decennio e spiega cosa possiamo aspettarci.

KNXtoday: Ci parli un po’ di lei. Qual è stato il suo primo contatto con KNX?

Jack He: Sono entrato in contatto con KNX per la prima volta ben 14 anni fa, all’inizio della mia carriera, frequentando un Forum KNX a Pechino. Poco dopo, ho iniziato a lavorare per un’azienda costruttrice di prodotti per l’automazione, HDL, di cui sono diventato CEO e dove sono rimasto fino alla mia nomina di quest’anno a Presidente di KNX China. Nel periodo trascorso in HDL, ho approfondito la conoscenza di KNX e apprezzato maggiormente i vantaggi di KNX rispetto a tecnologie come RS485, Zigbee, Wi-Fi ecc., nel settore del controllo degli edifici.

KNXtoday: Quali sono state le prime sfide affrontate da KNX in Cina quando fu costituito il gruppo nazionale, nel 2009?

Jack He: All’inizio, il gruppo nazionale KNX China comprendeva poche aziende e brand, mentre gli attori importanti provenivano dall’Europa. La maggior parte delle persone riteneva che KNX fosse applicabile soltanto a progetti di fascia alta in quanto era molto costoso e la competenza tecnica per installazione e programmazione era scarsa. C’era incertezza anche sull’assistenza, nonché su vendite/turnover dei prodotti KNX. KNX ha comunque dimostrato che si possono raggiungere gli utenti in molti modi e che vale la pena di esserci, perché la Cina rappresenta un mercato enorme.

Costituita nel 2009, KNX China comprende attualmente oltre 80 membri costruttori.

KNXtoday: Da allora, come si è sviluppata KNX in China?

Jack He: Il numero di membri KNX in Cina è aumentato notevolmente. Sono sempre più numerose le aziende che investono in questo mercato in termini di hardware, software e gateway, mentre altre forniscono servizi di installazione, programmazione e project management. Attualmente, gli obiettivi del gruppo nazionale KNX China comprendono:

  • Gestione dei membri.
  • Servizi di formazione e test.
  • Roadshow ed esposizioni.
  • Promozioni online.
  • Collaborazione con altre associazioni.

La capacità tecnica di integrazione tende inoltre a maturare, per cui molti progetti utilizzano una serie di tecnologie diverse. Per esempio, potrebbero esserci prodotti KNX, RS485, Zigbee e Wi-Fi integrati in un unico sistema e l’unica cosa necessaria sarebbe un potente/super gateway che gestisca tutti i diversi protocolli e le comunicazioni di dati.

KNXtoday: Quali sono i principali traguardi raggiunti finora dal gruppo nazionale KNX China?

Jack He: Aumenta il numero di edifici commerciali e progetti di smart home di fascia alta (installazione sia di massa sia in singole abitazioni) che utilizzano prodotti KNX grazie a standard elevati, facilità di installazione, interoperabilità con altre tecnologie e, soprattutto, compatibilità con i brand dei membri, per cui gli integratori di sistema possono abbinare prodotti di fornitori diversi. Grazie al passaparola e al numero crescente di persone che parlano di KNX, in termini di sfide o di opportunità, KNX guadagna visibilità nel settore di smart home e smart building, così come in altri mercati.

Se a questo aggiungiamo i nostri sforzi in occasione di forum, esposizioni e roadshow in diverse città, si riscontra una crescente consapevolezza della tecnologia KNX su tutti i fronti, tra integratori di sistemi, designer, architetti, progettisti e società installatrici.

KNXtoday: Come procede lo sviluppo di prodotti KNX in Cina? Utilizzate prodotti del mercato interno o dovete ancora importare molti prodotti KNX?

Jack He: Il numero di attori KNX locali è nettamente più alto rispetto a prima, per qui abbiamo molti prodotti interni certificati KNX. Ovviamente, in alcuni casi, dobbiamo ancora importare prodotti KNX da membri KNX in altri paesi, in quanto i clienti sono liberi di scegliere i prodotti/modelli più adatti alle loro esigenze/gusti che quindi posso giungere dall’estero.

Attuali membri produttori di KNX China.

Le sfide che i membri di KNX China si trovano ad affrontare sono la carenza di ingegneri qualificati in grado di sviluppare prodotti, il lungo processo previsto e la gestione del ciclo di vita del prodotto. Parlare di prodotti KNX di seconda o terza generazione è complicato per molte aziende. In altri termini, sviluppare prodotti KNX è leggermente più costoso rispetto ad altre tecnologie.

KNXtoday: Come si è sviluppato il settore dell’edilizia in Cina in anni recenti e quali sono i principali propulsori?

Jack He: L’economia cinese, così come il settore dell’edilizia, si è sviluppata rapidamente negli ultimi 30 anni a seguito delle riforme e della politica di apertura del governo oltre al desiderio delle persone di avere una vita migliore, stare con la famiglia, trovare nuove opportunità professionali, avere una casa grande, godere di nuove tecnologie e prodotti, vivere in un ambiente migliore, avere meno inquinamento e una migliore istruzione, ecc.

Il settore dell’edilizia svolge un ruolo importante nell’industrializzazione e nell’urbanizzazione, per cui occupa una posizione di rilievo nella nostra società che contribuisce notevolmente alla crescita economica e alle opportunità di impiego. In un mercato così vasto, con 1,4 miliardi di persone, la Cina è stata uno dei maggiori consumatori di energia del mondo: gli edifici del paese sono responsabili di oltre il 2% del consumo energetico totale. Ciò rappresenta una grande opportunità per KNX.

KNXtoday: Quali sono le opportunità di KNX in Cina?

Jack He: Dato il costo elevato dell’energia e la gestione operativa negli edifici, l’uso di KNX è in pole-position per il risparmio energetico e la riduzione dei costi. KNX fornisce inoltre ai proprietari un nuovo modo di gestire gli edifici, in particolare i più grandi, i dispositivi e le situazioni di emergenza, ecc. riducendo in tal modo le risorse umane necessarie. Utilizzata in edifici commerciali fin dal principio, KNX è ora presente anche in molti progetti residenziali, per cui non ci sono limiti alla sua applicazione.

Per quanto riguarda lo sviluppo di smart city, le tecnologie LPWAN (Low Power Wide Area Networking) più popolari in Cina sono LoRa e NB-IoT: entrambe hanno il vantaggio di essere economiche, con velocità di dati bassa e velocità di trasmissione elevata. Vedo la possibilità di un coinvolgimento di KNX nello sviluppo di smart city, tuttavia, prima che possiamo davvero averne una, dobbiamo essere certi che ogni singolo spazio sia controllabile con un sistema smart.

KNXtoday: Quali progetti KNX ritiene particolarmente rilevanti?

Jack He: Vorrei condividere con voi due progetti in particolare. Il primo è la nuova pietra miliare di Pechino, il Daxing International Airport, dove sistemi di smart control sono supportati da prodotti e tecnologia KNX. Nel progetto sono stati implementati fino a 35.000 moduli di comando/blocchi logici KNX per la gestione di illuminazione, aria condizionata, persiane e diverse situazioni in aree differenti. Si tratta di uno dei più grandi progetti KNX del mercato interno e a livello mondiale.

Il Daxing Inernational Airport a Pechino è uno dei più grandi progetti commerciali di KNX a livello mondiale.

Il secondo è un progetto residenziale a Shenzhen, cioè il China Jinmao Longhua Palace. Comprende 701 appartamenti di dimensioni comprese tra 180 e 360 metri quadrati ed è stato completamente “KNXizzato”. Ogni appartamento è provvisto di circa 70 dispositivi KNX per illuminazione, riscaldamento, rilevazione, logica, controllo temperatura, persiane, controllo vocale, ecc. Per la prima volta in Cina i prodotti KNX sono stati usati esclusivamente in un progetto residenziale. In totale sono circa 50.000 i dispositivi KNX sotto il controllo e la gestione di un unico progetto. E funziona alla grande!

Il China Jinmao Longhua Palace a Shenzhen è un progetto residenziale che utilizza KNX in ogni aspetto di controllo e gestione.

KNXtoday: Quali sono i suoi obiettivi per KNX nel prossimo futuro e il messaggio che rivolgerebbe al mercato?

Jack He: In teoria, mi piacerebbe riscontrare una maggiore differenziazione tra prodotti software e hardware di diverse aziende in quanto attualmente l’omogeneizzazione rappresenta un problema grave per molte società del settore di smart home e smart building, per cui abbiamo bisogno di maggiore innovazione e creatività.

L’altro dubbio è l’ulteriore aumento della consapevolezza di KNX, che comprende la diffusione di informazioni sulle ultime tecnologie KNX come KNX RF, KNX Secure e IoT KNX. Dobbiamo organizzare più eventi per educare il mercato e far sì che un numero maggiore di membri si concentri sullo sviluppo dei prodotti KNX e sul modo di fornire servizi migliori agli utenti.

Se faremo sentire la voce di KNX ancora più forte in Cina, sono fiducioso che la “famiglia KNX” possa diventare uno dei principali attori del nostro mercato.

www.knxchina.org

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